Giovedì, 24 Ottobre 2019 06:43:53
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Domande frequenti - Adulti/1

 

adulti1Non ho alcun fastidio. Dovrei comunque sottopormi a controlli periodici?
Sì. Occorrerebbe entrare nell'ordine di idee che spesso i primi fastidi si manifestano quando i problemi sono già di una certa entità. Una visita di controllo è veloce e consente eventuali interventi in fasi ancora precoci di malattia.

Con che frequenza devo andare a visita di controllo?
Ognuno ha una sua suscettibilità personale nei confronti di problemi ai denti od alle gengive. Quindi, non è possibile stabilire un intervallo assoluto. Mediamente, ogni sei mesi è necessario recarsi a controllo.

Vorrei sbiancare i miei denti. Devo fare una pulizia?
Occorre distinguere tra sbiancamento e pulizia. La pulizia (che va fatta periodicamente) elimina tutto cio' che si depone sul dente, modificandone il colore e l'estetica. Quindi, la pulizia elimina sostanze estranee. Invece, lo sbiancamento, che spesso viene erroneamento confuso con la pulizia, interviene sul colore intrinseco del dente, quello con cui si è nati. Esso sfrutta l'azione (innocua) di alcune sostanze in grado di interagire con la struttura stessa del dente, rendendola piu' chiara. Il risultato è piu' predicibile che in in passato, anche se è possibile dover ripetere il trattamento a distanza di diversi mesi, talvolta di anni.

Tra i molti spazzolini in commercio, quale è quello adatto?
Lo spazzolino non è così importante quanto il modo in cui lo si usa. Scegli uno spazzolino con le setole sintetiche e di media durezza e chiedi al dentista la tecnica corretta. Spazzola i denti dopo ogni pasto. Puoi passare ai modelli elettrici, ma non credere che questa scelta sia in se' determinante per ottenere una migliore qualità di pulizia. Valuta anche l'acquisto di un idropulsore, ottimo ausilio per pulire bene fra un dente e l'altro.

Quando mi lavo i denti mi sanguinano le gengive. Come mai?
Ci possono essere cause diverse, ma quasi nella totalità dei casi cio' deriva da una infiammazione gengivale, per la presenza di tartaro e di placca non rimossa. In conseguenza di cio', le gengive tendono al sanguinamento immediato. E' quindi necessaria una visita dal dentista ed occorre ragionevolmente prevedere qualche seduta di igiene professionale alla poltrona. In altri casi, la malattia gengivale è già cosi' avanzata da richiedere un piano di trattamento ben piu' lungo ed articolato.

adulti2Utilizzando il filo interdentale ho avvertito qualcosa di duro staccarsi dagli incisivi inferiori. Di che si puo' trattare?
Si tratta quasi sicuramente di tartaro. E' il segnale che una pulizia dal dentista andava già fatta tempo fa. E' verosimile che il tartaro depositato abbia già provocato una infiammazione gengivale, anche se i sintomi possono essere blandi o addirittura assenti.

Soffro di alitosi. Da cosa dipende?
Nel 90% dei casi dipende da una scorretta igiene orale. Nel resto dei casi puo' dipendere da problemi ai denti od alla bocca. Sono in una percentuale molto ridotta di casi è possibile individuare cause legate od altre malatie od all'assunzione di farmaci. Un periodo di digiuno puo' favorire una certa alitosi, dovuta ad una minore produzione di saliva.

(prosegui)

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