Giovedì, 24 Ottobre 2019 06:39:09
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image

I compositi

 

Col termine generico composito vengono indicate le resine sintetiche utilizzate per le ricostruzioni estetiche. La loro introduzione ha segnato una vera rivoluzione nella cura della carie e dei denti esteticamente compromessi.

Oggi è possibile ottenere ricostuzioni che riproducono perfettamente l'anatomia e il colore dei denti naturali, ma per poter sfruttare al meglio le caratteristiche dei compositi compositisono necessarii un aggiornamento costante ed il rispetto rigidissimo dei protocolli lavorativi. Si tratta, infatti, di materiali che temono molto l'umidita: durante le fasi di lavorazione, il contatto con l'acqua o con la saliva, olte a determinare un decadimento delle loro proprietà fisiche, penalizza fortemente l'efficacia degli adesivi che li legano al dente sano.

Questo è il motivo per il quale anche in questo tipo di trattamento è fondamentale l'uso della diga di gomma, un dispositivo che utilizza un foglio di plastica in grado di isolare il dente in corso di cura dal resto della bocca. In questo modo, l'umidità del cavo orale, la saliva ed i movimenti della lingua diventano del tutto "inoffensivi" e permettono una soddisfacente qualità di lavoro.

Per quanto esteticamente eccellenti, comunque, i compositi presentano alcuni inconvenienti da minimizzare od annullare in corso di digalavorazione. Il più importante è senz'altro legato alla loro contrazione: quando vengono posizionati nella cavità da otturare, i compositi hanno un consistenza morbida. Durante il processo di indurimento - promosso da una luce ad una specifica lunghezza d'onda - i compositi si contraggono, tendendo così a staccarsi dalla parete del dente a cui devono aderire. Lo specialista con le sue tecniche è in grado di minimizzare entro limiti accettabili le conseguenze di questa contrazione, ma essa restringe l'indicazione all'uso dei compositi alle sole cavità di media e piccola grandezza. Per cavità di misura maggiore sono preferibili altre tecniche ricostruttive, che prevedono l'impiego degli intarsi o della classica otturazione di argento (vedi i rispettivi capitoli).

I compositi non vengono utlizzati soltanto per la ricostruzione di denti colpiti da lesioni cariose. Le ottime qualità estetiche possono essere sfruttate anche per modificare la forma dei denti ed eseguire una "plastica" (chiamata, appunto, ameloplastica) che consente di dare una forma piu' naturale agli elementi dentari penalizzati nell'estetica a causa di difetti si sviluppo. Come, appunto, viene illustrato nel seguente caso clinico...

(clicca per ingrandire)
 1  2  3  4
PGT RssScroller - Copyright © 2010 by pagit.eu
Studio Associato Cassero-Falivene - Piazza Bovio 33, Napoli Tel 081 4206346 - Via Pistilli 6, Giffoni Valle Piana (Sa) Tel 089 865865 - Via Caliri 102, Cava de' Tirreni (Sa) Tel 089 462443
Copyright 2011 Studio Associato Cassero-Falivene. Tutti i diritti riservati | Sito ottimizzato per Mozilla Firefox e Safari | Copyright 2011 Studio Dentistico Cassero-Falivene Napoli - Composito. All Rights Reserved.
Joomla theme Webmaster: Fabrizio Cassero